In compagnia de “Il commissario Montalbano”: due nuovi episodi su Rai1

Attesissimo ritorno per il campione d’ascolti dopo l’addio di Camilleri e Sironi. La regia di Luca Zingaretti ha «una melanconia dolce»

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Montalbano (Foto di Duccio Giordano per gentile concessione)

Luca Zingaretti e Cesare Bocci in una scena de “Il commissario Montalbano” (Foto di Duccio Giordano per gentile concessione)

 

Il commissario Montalbano torna a farci emozionare con due attesissimi episodi, gli ultimi scritti da Andrea Camilleri e diretti da Luca Zingaretti dopo l’addio dello storico regista Alberto Sironi. Due nuovi gialli terranno il pubblico col fiato sospeso e andranno in onda il 9 e il 16 marzo in prima serata su Rai1.

In compagnia di Montalbano

Da oltre vent’anni il famoso commissario di Vigata, Salvo Montalbano, ci tiene compagnia e ci fa sognare con i suoi casi intricati e dalla soluzione sempre imprevedibile. Interpretato da uno straordinario Luca Zingaretti, il personaggio campione d’ascolti creato magistralmente dalla penna di Andrea Camilleri, e reso impeccabile, nella sua trasposizione televisiva, dalla direzione dello storico regista Alberto Sironi, è di nuovo protagonista sul piccolo schermo con due nuove entusiasmanti episodi tratti dai racconti “Salvo amato, Livia mia” e “Il vecchio ladro”.

Firma la regia, insieme ad Aberto Sironi, Luca Zingaretti, che prende in corsa, dopo la morte dello storico regista, le redini di un progetto televisivo tra i più complessi e apprezzati. Ad affiancare Luca Zingaretti ritroveremo l’affiatato gruppo di attori che negli anni ha reso la fiction “Montalbano” un vero e proprio mito. Ritroviamo quindi Cesare Bocci nei panni di Mimì Augello, Peppino Mazzotta in quelli di Fazio, Angelo Russo nelle vesti dello buffo agente Agatino Catarella e la partecipazione di Sonia Bergamasco nel ruolo di Livia, l’eterna fidanzata di Salvo.

Zingaretti: «Di mio c’è una dolce melanconia»

Un grande ritorno dunque ma anche un tributo ad Andrea Camilleri, scomparso il 17 luglio 2019 e ad Alberto Sironi, che lo ha seguito poco dopo, il 5 agosto. «È il primo anno che ci troviamo senza quello che è stato il nostro padre letterario ma anche un amico, che è Alberto Sironi. Un compagno e un complice in questi 20 anni», ha dichiarato Luca Zingaretti nella conferenza stampa di presentazione.

E a proposito del suo ruolo di regista dei due nuovi episodi prosegue: «È stata un’esperienza bella quanto dolorosa, e non c’è stato giorno in cui non mi chiedessi cosa avrebbe detto Alberto o Andrea su questa o quella cosa. Quando subentri devi semplicemente cercare di capire cosa avrebbe fatto chi ti ha preceduto. Di mio c’è una melanconia dolce, che è un po’ lo spirito con cui ho affrontato questi ultimi due episodi».

Elisabetta Zazza


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