Presentato il libro di Giuseppe Crea sui campi di concentramento

Un evento promosso e organizzato dal Centro Studi Akhenaton, che pone grande attenzione alla formazione e allo sviluppo della personalità dell’essere umano

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Il Centro Studi Akhenaton, dal nome del faraone “eretico” egizio della XVIII dinastia, nella splendida cornice dell’Hotel Villa Eur, ha promosso il 29 febbraio scorso la presentazione del libro del barone Giuseppe Crea.

In “Una storia nascosta – Claudino Crea internato ad Amburgo” viene drammaticamente riportata la cruda realtà dei campi di concentramento nazisti e l’emarginazione subita dagli ebrei. La serata è stata aperta dal presidente dell’associazione Centro Studi Akhenaton, l’avv. Emanuela Fancelli che, dopo i saluti di benvenuto, ha presentato agli astanti il centro studi e le sue finalità. Ringraziamenti al pubblico sono stati fatti anche dal presidente onorario, Sua Eccellenza avvocato Llorenç Lluell.

L’incontro è stato moderato dal prof. Gaetano D’Onofrio, che ha dato la parola al prof. Stelio W. Venceslai che, come storico, ha ripercorso i momenti salienti del periodo narrato nel libro. Monsignor Riccardo Petroni ha manifestato cristallini momenti di spiritualità. Attestati e targhe di merito sono stati consegnati dal presidente agli autorevoli ospiti presenti, tra cui S.A.S. il principe Enrico Filadoro Caracciolo, il barone Patrizio Imperato di Montecorvino, l’on. Maria Teresa Baldini, il consigliere municipale dr. Valerio Garipoli, il generale di brigata del corpo della Guardia di Finanza Beniamino Colagrosso, il senatore accademico dell’A.M.C. Tullia Romano, prof. Fabio Bogi, la cantante lirica Iwona Grzesiukiewicz, il prof. dr. Francesco Cammareri primario dell’ospedale di Frascati, il dr. Carlo Rossetti in rappresentanza dell’AIFA.

Il Centro Studi Akhenaton, associazione apartitica, ha come interesse primario, oltre allo studio della storia della civiltà egizia e delle scienze ermetiche ed esoteriche che da essa traggono origine, anche lo studio di tutte le forme associative dove si manifesti la personalità dell’essere umano e attraverso le quali sia in grado di dar voce ai propri valori, ai propri doveri e ai propri diritti. Si cura di sviluppare la personalità dell’essere umano promuovendo e sponsorizzando eventi culturali che siano espressione della sua umanità. È in armonia con ogni altra associazione che abbia anch’essa lo scopo fondamentale di tutelare i diritti fondamentali e inalienabili dell’essere umano, senza quindi distinzione di etnia, religione e cultura.

Luigino Borgia


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