L’amica geniale torna a emozionare con le storie di Lila e Lenù

Da lunedì 10 febbraio riparte su Rai1 la fiction dedicata alla saga di Elena Ferrante con il secondo capitolo “Storia del nuovo cognome” in quattro prime serate

191 0
L'Amica Geniale
Da sinistra Margherita Mazzucco (Elena Greco) e Gaia Girace (Lila Cerullo) in una foto di Eduardo Castaldo (per gentile concessione dell’Ufficio Stampa Rai)

 

Dopo il successo straordinario della prima stagione, “L’amica geniale” torna a emozionare con “Storia del nuovo cognome”, la seconda stagione della fiction. Un ritorno attesissimo, che vede di nuovo rincorrersi le storie di vita di Lila e Lenù – ovvero Gaia Girace e Margherita Mazzucco – le amiche inseparabili della saga di Elena Ferrante. A firmare la nuova serie è nuovamente Saverio Costanzo, con otto episodi in quattro prime serate.

L’amica geniale: dove eravamo rimasti

Gli eventi riprendono esattamente da dove li avevamo lasciati nell’ultima puntata della prima stagione. Lila ed Elena hanno sedici anni, ed entrambe stanno vivendo un momento cruciale della loro vita. Lila (Gaia Girace) si è appena sposata con Stefano Carracci (Giovanni Amura), ma nell’assumere il nuovo cognome del marito ha l’impressione di aver perso se stessa, e tenta di ribellarsi. Elena (Margherita Mazzucco) ha terminato la scuola con il massimo dei voti, è una studentessa modello, ma proprio al banchetto di nozze della sua amica capisce che il rione non la fa stare bene né fuori né dentro.

Storia del nuovo cognome

L’inizio della nuova stagione riparte da quel momento. Lila è ormai la signora Carracci, ma il suo status di donna sposata sembra non aver modificato di una virgola il suo temperamento ribelle, che nemmeno le ripetute violenze di Stefano riescono a domare. Elena invece continua ad essere una ragazza diligente, anche se il turbamento dell’adolescenza si fa sentire talvolta anche sul suo rendimento scolastico. La sua amicizia con Lila prosegue tra alti e bassi, e intanto frequenta Antonio (Christian Giroso), un po’ per curiosità, un po’ per restare al passo con l’amica Lila.

La frattura

Nel corso di una vacanza ad Ischia, le due amiche ritrovano Nino Sarratore (Francesco Serpico), vecchia conoscenza d’infanzia, diventato ormai un brillante studente universitario. L’incontro cambierà per sempre la natura del legame tra le due amiche, proiettandole in due mondi completamente diversi. Questo momento, che ritroviamo negli episodi 4 e 5 è La Rabbia del secondo capitolo della saga, affidato alla regia di Alice Rohrwacher. «Un micro romanzo che rappresenta la frattura fra Lila e Lenù, ma anche una frattura cinematografica», come afferma la regista.

Una sfida narrativa, produttiva e culturale

«“L’amica geniale”– afferma Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction – segna una svolta nella produzione della fiction italiana. Un traguardo frutto del lungo percorso di internazionalizzazione della serialità Rai. Con “Storia del nuovo cognome” prosegue e si rafforza l’ambizione di creare un racconto complesso e portare l’immaginario italiano nel mondo, tenendo sempre al centro della narrazione il vissuto del nostro Paese. Una sfida narrativa, produttiva e culturale in piena coerenza con il ruolo di Servizio Pubblico della Rai». La nuova stagione andrà in onda a partire da lunedì 10 febbraio, in prima serata su Rai 1.

Elisabetta Zazza


Lascia un commento