Figlie di Eva, l’unione e la forza di tre donne capovolge il mondo

In scena al Sala Umberto fino al 9 febbraio Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere e Mariagrazia Cucinotta

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figlie di eva

Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere e Mariagrazia Cucinotta sono le protagoniste fino al 9 febbraio al Sala Umberto di Roma dello spettacolo “Figlie di Eva”, scritto dalla stessa Andreozzi, Vincenzo Alfieri con Grazia Giardiello per la regia di Massimiliano Vado. In scena anche Marco Zingaro nel ruolo di Luca Bicozzi. La storia di tre donne che la vita in qualche modo unisce, e nella loro unione trovano la forza per portare avanti una vendetta comune, la loro piccola grande rivincita.

La storia 

Figlie di Eva è la storia di un uomo potente, che frega tre donne, che trovano il modo di vendicarsi; è la storia di un ragazzo che incontra tre fate madrine che lo aiutano a realizzare i suoi sogni; è la storia di tre donne completamente diverse, che diventano amiche nonostante tutto. Cioè a dire che Figlie di Eva è tre storie in una, come sono tre i nomi delle protagoniste: Elvira, Vicky e Antonia.

Elvira è una segretaria, una grande donna; Vicky è una moglie tradita, una “povera donna di lusso”; Antonia è una prof di latino, emigrata, precaria, ma bellissima. Cosa le lega? Nicola Papaleo: sindaco disonesto che le inguaia tutte e tre per diversi motivi: manda Elvira nelle peste legali per falso in bilancio; abbandona Vicky in diretta tv per una giovincella; incastra Antonia che viene beccata a passare gli scritti di maturità a quella capra di suo figlio e pertanto radiata dal provveditorato.

La vendetta

Le tre, che mal si sopportano, unite da un sano sentimento di vendetta, si coalizzano: lo vogliono morto. Anzi, vogliono far sì che l’odiato Papaleo non venga rieletto sindaco. Hanno creato un mostro e ora sono anche in grado di creare anche un antidoto, costruendo a tavolino un candidato “fantoccio” che lo distrugga alle prossime elezioni.

Le tre donne trasformano Luca Bicozzi, aspirante attore sfigato con problemi di autostima, in un leader che conquista il favore dell’elettorato e ha un grande successo. Ma questo a cosa lo porterà? Per scoprirlo l’appuntamento è al teatro Sala Umberto a Roma.


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