“Storia di Nilde”, Anna Foglietta: «Oggi si batterebbe con tutta se stessa per evitare le ingiustizie»

Giovedì 5 dicembre va in onda la docu-fiction che ricorda una delle donne che più hanno lottato per il nostro paese e per l’emancipazione femminile

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Storia di Nilde Iotti

Giovedì 5 novembre in prima serata su Rai 1 va in onda “Storia di Nilde” (Iotti, ndr), la docu-fiction diretta da Emanuele Imbucci per ricordare questa grande figura storica a vent’anni dalla sua scomparsa (4 dicembre 1999) e a quaranta dalla sua nomina a presidente della Camera dei deputati. Prodotta da Gloria Giorgianni in collaborazione con Rai fiction, e interpretata da Anna Foglietta, Francesco Colella, Linda Caridi e Vincenzo Amato.

Una ricostruzione di fiction e testimonianze illustri

“Storia di Nilde” racconta la vita di una delle donne che più hanno contribuito a fare la storia del nostro paese, dedicando tutta la sua vita agli ideali di democrazia e libertà, e lottando per la parità di genere. Prima donna nella storia dell’Italia repubblicana a ricoprire una delle tre massime cariche dello Stato, la presidenza della Camera dei deputati. La docu-fiction ripercorre la sua vita intrecciando ricostruzioni fiction, materiali di repertorio e testimonianze illustri, come quella della figlia adottiva di Nilde Iotti e Palmiro Togliatti, Marisa Malagoli Togliatti, il portavoce di Nilde Iotti, Giorgio Frasca Polara, e personaggi quali Giorgio Napolitano, Emanuele Macaluso, Giuliano Amato, Giuseppe Vacca, Marcello Sorgi, Giorgio Ferrara.

Un linguaggio moderno ed emotivo

Il racconto ripercorre le tappe più importanti della storia umana e politica di Nilde Iotti, una delle ventuno donne che parteciparono all’Assembla Costituente nel 1946 e prima donna ad essere eletta presidente della Camera dei deputati. Un racconto che utilizza un linguaggio moderno ed emotivo per restituire alle nuove generazioni la figura politico-istituzionale, ma anche la donna che ha lottato per il nostro paese pagando in prima persona per le sue scelte e gli ideali in cui credeva, e contribuendo all’emancipazione femminile. Una donna che ha dovuto lottare doppiamente solo per la “colpa” di essersi innamorata di un personaggio politico come Palmiro Togliatti (interpretato da Francesco Colella).

Le parole di Anna Foglietta

Anna Foglietta, nel corso della conferenza stampa di presentazione, ha voluto sottolineare l’importanza di questa donna e anche di un certo modo di fare politica: «Quando mi è stato chiesto di interpretare Nilde Iotti ho detto subito di sì. Ci ho creduto tanto e mi sono emozionata tantissimo, ho anche pianto nel girare alcune scene e nel pronunciare parole frutto di una militanza appassionata e di una storia struggente, ma assolutamente necessaria affinché tutto noi oggi potessimo dichiaraci uomini e donne liberi. Dobbiamo tantissimo a Nilde Iotti, dovremmo onorarla di più per tutte le sue battaglie. Oggi, se fosse ancora viva, si batterebbe con tutta se stessa in Parlamento per evitare le ingiustizie».

Elisabetta Zazza

 


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