“I Ragazzi dello Zecchino d’Oro”, il tv movie su Mariele Ventre e il Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna

In onda domenica 3 novembre in prima serata su Rai 1. Il film di Ambrogio Lo Giudice racconta la nascita del famoso festival canoro per bambini. Matilda De Angelis interpreta l’indimenticata maestra di musica

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I ragazzi dello zecchino d'oro

Domenica 3 novembre in prima serata su Rai 1 va in onda “I Ragazzi dello Zecchino d’Oro”, un film tv che racconta gli albori del noto festival canoro per bambini e del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, fondato e diretto da Mariele Ventre, che gli dedicò tutta la sua vita. La regia è firmata da Ambrogio Lo Giudice, nel cast ci sono Matilda De Angelis, Maya Sansa, Antonio Gerardi, Valentina Cervi e Simone Gandolfo.

I 60 anni dello Zecchino d’Oro

Chi, giovane o meno giovane, non ha mai cantato “Quarantaquattro gatti”, “Il pulcino ballerino”, “Il torero Camomillo” o altre bellissime canzoni dello Zecchino d’Oro? Il festival internazionale delle canzoni per bambini, che quest’anno festeggia sessant’anni dal suo esordio. Sessant’anni di canzoni indimenticabili che ci hanno fatto crescere e sognare.

Mariele Ventre raccontata da sua sorella

Il Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna nacque nel 1959 a Bologna, fondato da Mariele Ventre. Sua sorella maggiore, Maria Antonietta, ha raccontato: «Mariele era una persona buona. Ma era anche una donna forte e determinata. Amava molto i bambini, per lei il canto era rispetto, educazione e amore.  Una scuola di vita. All’epoca era maestra e musicista diplomata al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, e ha rinunciato a una promettente carriera concertistica per seguire il Piccolo Coro dell’Antoniano, al quale ha dedicato tutta la sua vita».

La storia del tv movie

Nel film per la tv la storia dello Zecchino d’Oro è narrata attraverso gli occhi di un bimbo di 9 anni, Mimmo (Ruben Santiago Vecchi). Figlio di immigrati della Sicilia, alla scuola preferisce la vita di strada e le scorribande con suo fratello maggiore Sebastiano (Saul Nanni). Mimmo è irrequieto e combinaguai, sempre sgridato dal suo papà (Antonio Gerardi). A scuola non va molto bene, è dislessico. Però ha una dote: ama cantare e un giorno sua madre Ernestina (Maya Sansa), disperata per le sue continue marachelle, lo iscrive a un provino per un concorso canoro. Quel provino darà a Mimmo la possibilità di partecipare a uno spettacolo destinato a entrare nella storia della televisione italiana: lo Zecchino d’Oro.

Il Piccolo Coro dell’Antoniano

Il festival canoro per bambini ideato da Cino Tortorella (Simone Gandolfo), il mitico Mago Zurlì, approdò a Bologna all’inizio degli anni Sessanta, quando i frati minori dell’Antoniano accettarono di ospitare la rassegna canora. È lì che Tortorella conosce Mariele Ventre (Matilda De Angelis), una maestra e musicista frequentatrice della parrocchia, che avrebbe potuto insegnare ai bambini protagonisti del festival televisivo ad esibirsi davanti a un pubblico. Terminato lo Zecchino d’Oro, però, Mimmo e i suoi compagni non vogliono più separarsi. E così Mariele ha un’idea che cambierà per sempre la sua vita: fondare un coro. Nasce così il Piccolo Coro dell’Antoniano. Negli anni crescerà e diventerà quello che tutti oggi conosciamo, il coro di bambini più famoso di sempre.

Elisabetta Zazza


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