Giglia Marra: «Come realizzare i propri sogni? Non bisogna arrendersi mai»

L’attrice pugliese, compagna di vita di Federico Zampaglione leader dei Tiromancino, racconta la sua “vocazione” per la recitazione, l’amore per il teatro e il cinema e l’importanza della sua famiglia

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Giglia Marra (Foto di Thomas Louvagfny per gentile concessione)
Giglia Marra (Foto di Thomas Louvagfny per gentile concessione)

 

Giglia Marra, dotata di bellezza e gentilezza straordinarie, è un’attrice che ha alle spalle la partecipazione a una serie di fiction piuttosto importanti come Distretto di Polizia, Ris, Squadra Antimafia e la soap-opera Vivere. La passione per la recitazione ha animato il suo spirito fin da piccola. Il desiderio di voler interpretare diversi personaggi le ha permesso di realizzare in pieno i suoi sogni.

Lei è anche la protagonista del video dei Tiromancino “Noi casomai” con cui ha incantato tutti al 75esimo Festival del Cinema di Venezia. Il brano interpretato da Federico Zampaglione – suo compagno nella vita – è dedicato proprio a lei, che rappresenta la donna amata e desiderata da tanto tempo. È quella donna che entra all’improvviso nella vita del suo uomo, e che lui vorrebbe tenerla legata a sé per sempre.

Giglia Marra, pugliese, originaria di Mottola (in provincia di Taranto), è stata premiata come miglior rivelazione alla XIV edizione di ‘’Roma Videoclip, il cinema incontra la musica’’.

Che cosa l’ha spinta a diventare attrice?
Più che una scelta, si è trattato di una vocazione. Sono nata con la passione della recitazione. In generale, il mio amore per l’arte ha sempre condizionato la mia vita e all’età di 18 anni, dopo aver frequentato il Liceo Artistico, ho studiato cinema e recitazione conseguendo anche una laurea a Roma. 

Quanto è stata importante la famiglia nel suo percorso di vita?
Inizialmente erano tutti un po’ spaventati, soprattutto mio padre per quanto riguardava il mio futuro, ma mi hanno sempre lasciata libera di fare le mie scelte. La mia famiglia è stata molto importante per me, e lo è anche adesso. A volte la famiglia può essere un casino, ma rappresenta sempre e comunque il punto di riferimento principale.

Come ha conosciuto Federico Zampaglione, la sua dolce metà?
È successo tutto casualmente. Un giorno ero in un locale a Roma con una mia amica. A un certo punto la mia amica ha visto Federico e voleva che le scattassi una foto insieme a lui. All’inizio ero timida e impacciata, mi vergognavo. Poi ho scattato la foto e da quel momento abbiamo iniziato a conoscerci, a parlare di tante cose ma senza entrare nel dettaglio. La conoscenza l’abbiamo approfondita con il tempo. 

Qual è il segreto per realizzare i propri sogni?
Non bisogna mai arrendersi. All’inizio, per qualsiasi cosa, bisogna fare molta gavetta. Io personalmente ho fatto così. Una cosa fondamentale è la sicurezza nei propri sogni e in quello che ci piace fare. Bisogna avere degli obiettivi e nei momenti bui bisogna darsi da fare e avere fede in se stessi per andare avanti.

Sara Pellegrino


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