Orvieto si anima con la musica dell’Umbria Jazz Winter

Fino al 1 gennaio tanti eventi e concerti con grandissimi artisti

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Umbria Jazz

A Orvieto torna Umbria Jazz Winter, il festival invernale – giunto alla ventiseiesima edizione – è una delle manifestazioni italiane del settore più longeve. Tra gli artisti scorrono i più bei nomi del jazz italiano, come Danilo Rea, nonché la partecipazione dei quattro più importanti trombettisti: Rava, Fresu, Bosso e Boltro. Personaggi di culto del jazz americano, esponenti di generazioni diverse come Ethan Iverson e Barry Harris.

Un programma davvero ricco (fino al 1 gennaio), che sa stupire, come simboleggia quell’universo variegato che oggi è il jazz, a partire dalla sua storia, dalle musiche del cinema italiano all’arte di Bud Powell e al bebop, dall’omaggio alla leggenda di New Orleans –  la città culla del jazz – al ricordo di Fabrizio De André a vent’anni dalla morte con uno spettacolo tra jazz e canzone, ma anche letture e documenti originali.

Una manifestazione colta ma non elitaria, con proposte più “popolari”, nel senso di generi musicali che vanno incontro ai gusti dei non addetti ai lavori e non cultori, ma che rispondono ai requisiti di qualità che da sempre per Umbria Jazz sono alla base.

Gli artisti si potranno ascoltare più volte durante i cinque giorni di festival, alcuni sono proposti anche in formazioni e progetti differenti. Resta immutata la formula della manifestazione, anche perché ormai collaudata da anni e premiata dal gradimento del pubblico.

Tra i luoghi dove tante note avranno il piacere di creare quella fusione unica, con un luogo ricco di arte come Orvieto ricordiamo: il teatro Mancinelli, il museo Emilio Greco, le sale del Palazzo del Capitano del Popolo, tutti del centro di Orvieto. Musica non stop al Palazzo dei Sette e Jazz lunch, Jazz dinner al “Malandrino” e al “San Francesco”.

Qui jazz ed enogastronomia, un’altra eccellenza dell’Umbria, trovano un’accattivante simbiosi. Come sempre, ci saranno i Funk Off (nella foto) a sfilare per le vie del centro della Città della Rupe, ormai colonna sonora ufficiale della manifestazione.

Alessandra Broglia


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