Feste di Natale al Maxxi: tra arte, scienza, architettura e fotografia

Il museo resta aperto con le sue nove mostre in corso anche martedì 1 e domenica 6 gennaio. Apertura straordinaria lunedì 31 dicembre

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Maxxi

Il colorato, dirompente, frastornante universo degli oltre 140 artisti di LA STRADA. Dove si crea il mondo, il confronto tra Arte e Intelligenza artificiale nelle opere visionarie degli artisti della Millennial Generation di LOW FORM, il focus dedicati al lavoro di Paolo Portoghesi e una installazione ambientale realizzata da Michele De Lucchi; THE INDEPENDENT progetto dedicato al gruppo indipendente torinese Nesxt; e ancora le immagini coinvolgenti di un maestro della fotografia come Paolo Pellegrin e un talento del fumetto come Zerocalcare, che venerdì 28 dicembre sarà a disposizione del pubblico del museo tutto il giorno per uno speciale firmacopie. Il MAXXI si prepara alle prossime feste con un offerta ricchissima.

APERTURE NATALIZIE e la card myMAXXI

L’offerta natalizia del museo è ricca e interdisciplinare: con le sue 9 mostre in corso, resterà aperto in via eccezionale lunedì 31 dicembre fino alle 17.00, e martedì 1 gennaio 2019 e domenica 6 gennaio.

All’offerta culturale del museo, che si preannuncia ricchissima anche per il 2019, con un intenso calendario di mostre incontri, eventi, workshop, proiezioni cinematografiche, lecture teatrali, è possibile accedere anche grazie alla card myMAXXI, l’abbonamento al museo con cui è possibile accedere gratuitamente alle mostre e alla biblioteca per un anno e usufruire di condizioni agevolate su tutti i programmi culturali, le attività didattiche e gli eventi speciali (a partire da 25 Euro).

LE MOSTRE IN CORSO

LA STRADA. DOVE SI CREA IL MONDO a cura di Hou Hanru e di tutto lo staff curatoriale e di ricerca del MAXXI, porta nelle gallerie del museo oltre 200 opere di più di 140 artisti da tutto il mondo (fino al 28 aprile 2019). La mostra – con lavori di Alfredo Jaar, Kendell Geers , Marinella Senatore, Olafur Eliasson, Santiago Sierra, Jimmie Durham, Barbara Kruger e molti altri – porta all’interno del museo la vitalità, il caos, le battaglie e le proteste civili, la sperimentazione e la creatività della strada – con tanto di gettata di asfalto lungo uno dei corridoi – intesa come manifesto della vita contemporanea, luogo in cui si crea una nuova visione del mondo.

Con LOW FORM invece i visitatori possono perdersi nell’immaginario tecnologico e surreale di 16 artisti della Millennial Generation che si confrontano con l’intelligenza artificiale, tra sogni generati da computer, algoritmi creativi e avatar che si interrogano sul senso dell’esistenza. A cura di Bartolomeo Pietromarchi, fino al 24 febbraio  2019.

PAOLO PELLEGRIN. UN’ANTOLOGIA a cura di Germano Celant, presenta invece oltre 150 immagini del grande fotografo, con alcuni inediti e contributi video, in un  percorso  immersivo e coinvolgente che si articola tra due estremi: il buio, con il racconto di un’umanità sofferente, e la luce, in cui prevalgono immagini maestose della natura (fino al 10 marzo 2019).

ZEROCALCARE. SCAVARE FOSSATI – NUTRIRE COCCODRILLI, a cura di Giulia Ferracci e realizzata in coproduzione con Minimondi Eventi con la collaborazione di Silvia Barbagallo, è la prima personale dedicata a questo fenomeno del fumetto, portavoce sensibile e consapevole della sua generazione. Esposti  poster, illustrazioni, copertine di dischi,  tavole originale dei suoi  libri, un lavoro site specific disegnato per l’occasione (Spazio ExtraMAXXI, fino al 10 marzo 2019).

Il nuovo allestimento della COLLEZIONE presenta 30 lavori di 26 autori in una grande collettiva che si apre proprio con una parte dedicata ad alcune tra le 70 nuove acquisizioni realizzate nel 2018, tra cui i lavori di Katharina Grosse, Monica Bonvicini, Yinka Shonibare MBE, Pablo Echaurren, Marco Tirelli, Giulio Turcato e le fotografie di Hassan Hajjaj Paolo Di Paolo, Paolo Pellegrin.

E ancora, sarà possibile ammirare l’installazione ambientale L’Anello mancante realizzata dall’architetto Michele De Lucchi, rivivere la storia dell’architettura italiana con il focus Dentro La Strada Novissima, dedicato alla celebre mostra di Paolo Portoghesi alla prima Biennale Architettura del 1980; con il progetto THE INDEPENDENT si potrà scoprire il lavoro del collettivo torinese indipendente Nesxt, mentre con When Sound Becomes Form il percorso della sperimentazione sonora italiana dagli anni Sessanta.


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