A spasso per Parigi, una delle città più belle del mondo

La Ville Lumiere, con i suoi grandi boulevard e i tantissimi monumenti, è una capitale dalle mille sfaccettature, ricca di storia ed estremamente romantica

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Parigi

Parigi, città dalle mille sfaccettature, con i suoi grandi boulevard e tantissimi monumenti, è divisa in 14 zone. Il suo nucleo storico si estende sulle isole e sulla riva sinistra della Senna. L’isola maggiore della Senna, costituisce il cuore storico e mistico della città che diventerà, sin dall’alto Medioevo, il centro civico e religioso della vecchia “Cité”. Si può ammirare Nôtre Dame.

Nessuna altra costruzione ci lega alla storia di Parigi come la famosa cattedrale. Essa si erge maestosamente sui “Ile de la Cité”, culla della città. Papa Alessandro III pose la prima pietra nel 1163 dando inizio a 170 anni di lavori. Palais de Justice con le sue celebri Torri allineate lungo la Senna, la statua di Carlo Magno, la Saint-Chapelle, gioiello dell’architettura gotica e uno dei luoghi più magici di Parigi, è famosa per la bellezza delle sue vetrate colorate.

Ecco Place de la Concorde, di vastissime proporzioni, disegnata nel 1757 da Gabriel e dedicata a Luigi XV, dove nel 1792 fu innalzata la ghigliottina al posto della statua equestre che sorgeva al centro della piazza: qui furono decapitati i personaggi più rappresentativi di quel periodo fra cui Luigi XVI e Maria Antonietta, e la Place Luigi XV divenne “Place de la Revolution”. Nel 1795 concluso quel periodo sanguinoso della storia francese, il suo nome fu cambiato in “Place de la Concorde”. Ora al centro della piazza sorge l’elegante obelisco di Luxor, ornato di geroglifici. Più su all’apice degli Champ Elysées, sorge l’Arco di Trionfo del Carrousel, voluto da Napoleone che alla sua cima aveva fatto collocare i celebri cavalli di Piazza San Marco a Venezia, ma che nel 1815 furono giustamente restituiti alla città d’origine e sostituiti con un gruppo equestre di Bori nel 1820.

Passiamo al Museo del Louvre, che con le 225 sale raccoglie più di 200.000 opere catalogate, fra cui la celeberrima Gioconda. Leonardo da Vinci dipinse questo piccolo ritratto di una nobildonna fiorentina nel 1504 circa: l’opera fu subito considerata il prototipo dei ritratti rinascimentali. L’origine di tali collezioni risale a Francesco I: il Louvre è oggi sede del più importante museo del mondo, Place Vendôme, risalente al tempo di Luigi XIV, che ospita al centro la colonna eretta dal 1806 al 1810 in onore della Grande Armata di Napoleone e fatta col bronzo di 1200 cannoni catturati al nemico.

Place de L’Opera, con il teatro omonimo, uno dei più famosi del mondo. Montmartre, con tutti i suoi ritrovi notturni, il più famoso dei quali è il Moulin Rouge, con i pittori che offrono i loro quadri e dove all’alto della scalinata si scorge la chiesa del Sacre Coeur ultimata nel 1910. Place de la Bastille porta lo stesso nome della celebre fortezza che Carlo V aveva fatto edificare alla fine del XV secolo, prima come città militare per trasformarsi presto in una prigione di Stato che ebbe fra i suoi “ospiti” Bernard Palissy, Maschera di Ferro, Voltaire e il duca d’Orleans. La colonna di Juillet vi sorge dal 1841.

Nel quartiere latino in cima alla “Montagne Sainte-Geneviève” sorge il Pantheon, capolavoro dell’architettura settecentesca, opera dell’architetto Soufflot. Luigi XV originò la sua edificazione. Le tombe di eminenti personaggi si susseguono al riparo della vasta cripta dell’edificio: Voltaire, Victor Hugo, Emile Zola, Jean Jaures e dello Sanfflot, Saint-Germain-des-Prés come tanti quartieri, vanta una storia e una cultura secolare. La Chiesa da cui prende il nome è una delle più antiche di Parigi. Il ricordo di Jacques Prévert rimane per sempre legato agli anni di gloria di Saint-Germain-des-Prés.

L’Hotel des Invalides, che custodisce la tomba di Napoleone Bonaparte dal 1841. Pont Neuf, di ci Enrico II pose la prima pietra e Enrico IV l’inaugurò nel 1606, nonostante il nome (Ponte Nuovo), il ponte risulta più vecchio di Parigi. Torniamo all’Arc de Triomphe, il monumento fu iniziato nel 1806, voluto da Napoleone per esaltare la gloria delle Armate Imperiali. Di dimensioni colossali – 56 metri di altezza per 45 di lunghezza – fu ultimato nel 1836. Sotto una semplice lapide custodisce i resti del Soldato Ignoto. Prendendo l’Avenue Churchill, all’altezza del Petit Palais, potremo ammirare lo stupendo ponte Alexandre III, fatto di un unico arco metallico lungo 100 metri e largo 40, il quale fu iniziato nel 1896 dopo che lo Zar Nicola II ne pose la prima pietra, dandogli il nome del padre, Alessandro III.

Che dire della Torre Eiffel, un “oggetto” affascinante e strano, tanto criticato alla sua nascita in occasione dell’Esposizione Universale del 1889, ma che si è talmente radicato nella psiche del mondo intero che è diventato sinonimo di Parigi. La Tour Eiffel è alta 300 metri e in una giornata chiara si può vedere lontano per circa 75 chilometri. Come dimenticare, infine, gli Champs Élysée, una delle più belle vie del mondo, con negozi che hanno fatto sognare tante eleganti signore, generazione dopo generazione…

Carlo Franciosa


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