Lo psicologo nelle scuole: figura temuta ma fondamentale

Ha ruolo importante perché supporta il corpo docente ed è un sostegno educativo per studenti e insegnanti

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Ragazzi a scuola

L’importanza dello psicologo nelle scuole è stata da tempo riconosciuta in molti paesi europei. In Italia, però, i pregiudizi e la disinformazione minano l’attività di un professionista indispensabile. La figura dello psicologo scolastico assume un ruolo fondamentale all’interno del sistema educativo, in quanto supporta il corpo docente nelle attività giornaliere e funge da sostegno educativo per studenti e insegnanti. Per i docenti sarebbe senza dubbio utile essere affiancati da un professionista in grado di aiutarli a riconoscere l’individualità di ogni alunno, curare i rapporti tra gli studenti, valutando tempestivamente situazioni di disagio o emarginazione.

Un fattore importante, su cui sarebbe necessario lavorare, riguarda l’espressione delle emozioni, al fine di generare un clima scolastico sereno e favorevole all’apprendimento. L’educazione all’emotività e alla comprensione di se stessi aiuterebbe sicuramente gli studenti a vivere al meglio l’esperienza scolastica, evitando di sentirsi demotivati o annoiati.

Comprendere meglio le proprie emozioni aiuta a interagire con l’altro, sviluppando l’empatia i ragazzi possono capire meglio i bisogni degli studenti stranieri o di quelli con deficit cognitivi, si possono inoltre prevenire situazioni di bullismo in quanto l’educazione alle emozioni aiuta a mettersi nei panni della vittima, ma anche in quelli del bullo.

Lo psicologo scolastico si pone, quindi, come un facilitatore tra le parti che sostiene il cambiamento e ha l’obiettivo di realizzare un piano d’azione mirato alla prevenzione, alla promozione del benessere e all’intervento in aree di disagio conclamate.

Claudia Pennacchio


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