Belize: un piccolo gioiello di sabbia bianca, acqua smeraldo e aree verdi protette

Il piccolo Stato della costa orientale dell'America meridionale è un luogo tutto da scoprire

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Belize

Sabbia bianca, fondali di smeraldo, parchi e foreste fittissime punteggiate di paesini in legno e di resti maya. È il Belize, un piccolo stato centro americano abbracciato dalla spettacolare barriera corallina, la seconda al mondo dopo quella australiana. Invaso dagli inglesi prima e dagli spagnoli poi, non ricorda né guerre né rivoluzioni sul suo territorio. Indipendente dal 1981 nell’ambito del Commonwealth e una volta conosciuto come Honduras Britannico. È solo nel 1991 che il Guatemala ne riconosce l’indipendenza, senza però rinunciare alle rivendicazioni.

Oggi il Belize è il paradiso del turismo ecologico per i suoi parchi, per i suoi importanti siti archeologici di epoca maya, per le sue baie intatte e per l’incontaminata bellezza della natura. Fiore all’occhiello di questo stato sono i Cayes (pronuncia corretta Kiis): oltre duecento isole che si allungano fuori e dentro la barriera corallina. In gran parte piccolissime, perlopiù disabitate, sono piccoli paradisi di sabbia candida, mare, palme, mangrovie e lagune.

Le meraviglie del Belize

A Lighthouse, 50 miglia da Belmopan (la capitale), si può ammirare lo spettacolare Blue Hole: un precipizio sottomarino di 120 metri, situato proprio al centro della laguna, con una concentrazione straordinaria di fauna e flora acquatica, studiata a suo tempo da Jacques Cousteau. A nord della capitale è situata l’isola di Caye Caulker e ci si arriva noleggiando un’imbarcazione dal porto di Belmopan.

Qui si può passare qualche giorno di autentica tranquillità, tra le sue spiagge e le sue acque, dove crescono indisturbati gli alberi di mangrovie. Lunga appena sette chilometri e larga 600 metri, Caye Caulker (il cui nome anticamente era Hicaco) è stata divisa in due isolotti dall’uruguaiana Hattie. Il “taglio” (the cut) è segnato da una piccola spiaggia e attraversato da correnti marine costanti. Sempre dall’isola si parte alla scoperta della barriera corallina.

Qui la visibilità arriva fino a sessanta metri e lo spettacolo dei coralli e dei pesci tropicali è davvero straordinario. Solo a sub esperti – oppure accompagnati da una guida del luogo – è riservata l’escursione nelle grotte sottomarine, che si trovano a largo della catena occidentale. Un buon posto per dominare l’isola è il Jimenez Cabanas, un alberghetto costituito da piccole capanne in legno e paglia.

I parchi più suggestivi

Bisogna tornare a Belmopan se si vuole però intraprendere l’itinerario classico, tra i parchi suggestivi del paese. A nord, a poche ore di autobus dalla capitale, si trova il Bermudian Landing Community Baboon Sanctuary, il parco dei babbuini. Si tratta di scimmie urlatrici nere, una specie che sopravvive solo qui e che si ciba di frutta e fiori. A Visitor Center si possono osservare oltre 200 specie di animali.

Molto interessante il patrimonio verde a metà strada tra la capitale e la cittadina di Orange Walk – tre chilometri a ovest della Southern highway, l’autostrada che attraversa il Belize settentrionale – dove si trova il Crooked Tree wildlife Sanctuary, costruito nel 1984 in un’area di appena dodici chilometri quadrati, accanto al villaggio di Crooked Tree. Qui, vivono le cicogne jaleir, i più grandi uccelli dell’emisfero occidentale, le iguane e una rara specie di coccodrilli.

Nel sud, a metà strada tra le cittadine di Dandriga e Independence, si trova una delle riserve più spettacolari il Cockscomb Basin Wildlife Sanctuary, 40 mila ettari di foresta tropicale in cui abitano giaguari, puma e armadilli, quest’ultimi avvistati solo dai più pazienti e fortunati. E si può decidere di pernottare anche nelle capanne della riserva.

A pochi chilometri, si trova l’isoletta di Placencia, uno dei luoghi di mare più belli e suggestivi della costa beliziana. Circondata da spiagge deserte, offre un’atmosfera incontaminata con gli antichi cayes e l’ospitalità di gente sorridente, che ha una cordialità perduta altrove. La lingua ufficiale è l’inglese, ma si parlano anche il creolo e lo spagnolo. La moneta è il dollaro del Belize. Membro del Commonwealth, Oas, Onu, Wto e associato UE.

Carlo Franciosa


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