MUNDIALIDO: IL TORNEO DI CALCIO PER STRANIERI

La Costa d’Avorio vince la XX edizione

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di Alessandra Broglia

Vi avevamo annunciato il ritorno di questo importante torneo di calcio, giunto al ventesimo appuntamento, cui partecipano le comunità straniere che vivono nella Capitale. Nella serata del 29 giugno, presso gli impianti del dopolavoro Cotral, si è disputata una finalissima nel segno dell’Africa, che ha visto sfidarsi il Marocco e la Costa d’Avorio, con un precedente terzo e quarto posto di Capo Verde e Gambia. Tra la gioiosa introduzione in musica della comunità ivoriana, che ha piacevolmente regalato al pubblico melodie autoctone di benvenuto e la presenza delle rappresentanze dei rispettivi paesi, ha avuto inizio la gara, nella quale le due squadre hanno dato tutto, sotto il segno di una battaglia vera. Il primo tempo di marca ivoriana,  mentre nel secondo il Marocco ha avuto le occasioni più ghiotte, che però non ha sfruttato, complice la sfortuna con due pali presi. Giunti al primo tempo supplementare è arrivata la rete di Doumbia, che al sesto minuto ha consegnato la vittoria alla Costa d’Avorio. Una bellissima favola, quella degli ivoriani, che si è trasformata in realtà. Nata nel novembre scorso, tra perfetti sconosciuti costituiscono ora un gruppo affiatato, capaci di battere un’ ottima squadra, come ha dimostrato di essere il Marocco. Ancora incredulo di questo successo il capitano e portiere Loum Mamadou. “Lo scorso anno venni a vedere l’ultima partita, un amico mi disse di provare anche noi a partecipare e conquistare la finale. È incredibile, non solo ci siamo arrivati, ma abbiamo anche vinto. Una grandissima emozione. Il Marocco è stato un grande avversario, non ha affatto demeritato, noi siamo stati bravi, ma anche fortunati”. Parole che fanno piacevolmente riflettere e, senza retorica, ci riportano a valori, come lealtà e rispetto, che lo sport sa e dovrebbe infondere, già dalla tenera età. Tra gli altri riconoscimenti assegnati: il Premio fair play al Brasile; Miglior allenatore Manolo Leandri della Colombia; Capocannoniere Yuri Kalynych (Ucraina) e Alessio Evora Barros (Capo Verde). Anche quest’anno si è chiusa un’altra edizione, per un torneo dal bilancio sicuramente positivo, come  ci spiega il patron Eugenio Marchina (nella foto con la squadra vincitrice), Presidente del Club Italia: “E’ stata un’edizione importante che si è conclusa con il racconto di una bella favola, quella della Costa d’Avorio, che al suo debutto ha ripetuto l’exploit del Paraguay di dieci anni fa. Ogni anno che passa le squadre sono più organizzate e tecniche, come appunto quelle africane, che coniugano la prestanza fisica alla capacità tecnica”. Ma le attività continueranno accanto alle onde del litorale: “Infatti, sempre con la nostra organizzazione saremo alla Pinetina Beach di Ostia per il beach soccer, un altro appuntamento imperdibile per gli amanti del calcio. Vedremo all’opera nel mese di luglio calciatori internazionali dilettanti e professionisti con il tour IBS e gli eventi Club Italia”. Una cornice marina capace di regalare un connubio di grande effetto.

 

 

 

 

 

 

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