TORNA IL MUNDIALIDO

La XX edizione del torneo di calcio per stranieri

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Un appuntamento che testimonia la longevità di questa manifestazione nonché il connubio integrazione e sociale. Al teatro Ghione di Roma si è tenuta lo scorso 19 maggio, l’ormai consueta serata inaugurale in cui ai sorteggi per la composizione dei gironi si sono susseguite le tradizioni popolari, dalla musica, al ballo, al folklore. Tra le formazioni spicca l’Italia Ius Soli, mentre in Parlamento si discute ancora lo ‘ius soli’, con casi di cui si parlò, proprio a causa dello sport e la partecipazione ad importanti competizioni sportive internazionali, scende in campo la Cgil. Il sindacato ha dato vita a una squadra multietnica, destinata a lanciare importanti messaggi. Alla serata, condotta da Eugenio Marchina, patron della manifestazione, non poteva mancare un testimonial speciale come Jonis Bascir, attore nato a Roma da padre somalo e madre italiana, che tutti ricordiamo in “Un medico in famiglia”. Ha dato vita ai sorteggi per la composizione dei gironi eliminatori, insieme al campione olimpico di pentathlon moderno Daniele Masala, l’ex difensore della Juventus Sergio Brio e l’ex portiere della Lazio Nando Orsi. Significative le parole di Marchina: “Siamo arrivati a una data importante, è una formula vincente. In questi anni non abbiamo mai avuto la presunzione di lanciare messaggi, ma siamo la dimostrazione di quanto lo sport sia trasversale. Hanno dato vita a bellissime sfide tante squadre di Paesi “ostili” politicamente, abbiamo avuto tanti giocatori e squadre unite solo dalla passione per lo sport e per il calcio. In Mundialido si aggregano diverse realtà, nascono amicizie e si rafforzano i legami umani”. Un’occasione anche per parlare al pubblico presente delle autobiografie degli ex calciatori presenti (nella foto: da sin. Marchina, Orsi e Brio) nonché del successo che stanno riscuotendo: Sergio Brio e Luigia Casertano, per “L’ultimo 5topper” (ed. Graus) e Nando Orsi con “A mani Nude”, insieme a Susanna Marcellini e Gabriele Orsi (ed. Ultra).

La manifestazione inizierà proprio mercoledì 23 maggio, con ben 24 “nazionali” che si sfideranno per poi protrarsi fino al 29 giugno, festa di S. Pietro e Paolo e data della finalissima. Nato nel 1999,

Mundialido è un progetto di mediazione culturale, con l’intento di avvicinare, far dialogare e convivere le comunità di migranti presenti sul territorio della Capitale. Le squadre sono composte interamente da stranieri, immigrati, “G2 o seconde generazioni”, richiedenti asilo provenienti da ogni continente. Un’iniziativa ormai molto apprezzata, poiché fornisce un notevole contributo nel favorire agli stranieri pari opportunità e la possibilità di partecipare alla vita sociale. Fondamentale la collaborazione di Ambasciate, Consolati, Istituti Scolastici nonché Associazioni e Comunità che da tanto tempo operano sul territorio. Tutte le partite saranno seguite da Fanner con immagini salienti e interviste. Riportiamo le prime date dandovi l’appuntamento al Circolo Cotral di Roma per il calcio d’inizio. Tutti pronti per la XX edizione, e… vinca il migliore!

 

Ecco i gironi:

Gruppo A: Capo Verde, Congo, Romania, Bolivia

Gruppo B: Senegal, Libia, Ucraina, Paraguay

Gruppo C: Honduras, Rapp. Rom, Etiopia, Brasile.

Gruppo D: El Salvador, Italia, Costa D’Avorio, Gambia

Gruppo E: Perù, Irlanda, Nigeria, International

Gruppo F: Colombia, Moldavia, Marocco, Filippine

 

Prima giornata. Apre l’Italia Ius Soli, l’unica al Mondiale

23/05 ore 19 gruppo D: Italia – El Salvador

23/05 ore 21 gruppo B: Senegal – Paraguay

24/05 ore 19 gruppo C: Rapp. Rom – Etiopia

24/05 ore 21 gruppo D: Gambia – Costa D’Avorio

25/05 ore 19 gruppo E: Irlanda – Perù

25/05 ore 21 gruppo E: Nigeria – International

26/05 ore 17 gruppo A: Romania – Congo

26/05 ore 19 gruppo C: Brasile –Honduras

26/05 ore 21 gruppo B: Libia – Ucraina

27/05 ore 17 gruppo F: Filippine – Moldovia

27/05 ore 19 gruppo A: Capo Verde – Bolivia

27/05 ore 21 gruppo F: Marocco – Colombia

 

Alessandra Broglia

 

 

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