DREAM WORLD CUP 2018 PER PAZIENTI PSICHIATRICI

A Roma Sport e inclusione sociale dal 13 al 16 maggio

169 0

Un grande evento sportivo ci attende al Palatiziano dal 13 al 16 maggio. Quattro giorni di calcio A 5, con oltre 140 pazienti psichiatrici che da dieci paesi si affronteranno con l’intento di combattere i pregiudizi sul tema e favorire l’utilizzo di questo sport come pratica di riabilitazione. Tra i paesi partecipanti ricordiamo l’Argentina, il Cile, la Francia, il Giappone, il Perù, il Senegal, la Spagna, l’Ucraina, l’Ungheria e naturalmente l’Italia. Coinvolte per l’occasione oltre 200 organizzazioni tra associazioni sportive, strutture sanitarie e centri di salute mentale da tutto il mondo. In occasione del quarantennale della legge Basaglia, non a caso questa edizione si svolge in Italia, con la finalità di promuovere il valore positivo che il calcio può essere in grado di trasmettere per il reinserimento sociale. Il muro della paura o della vergogna che può suscitare la patologia mentale, è possibile abbatterlo attraverso i valori che lo sport sa includere,  e Dream World Cup rappresenta un’emozionante sogno per questi nostri atleti, come quello di indossare la maglia azzurra della Nazionale Italiana. Tra gli organizzatori e promotori, l’European Culture and Sport Organiztion (ECOS), il Comitato Internazionale del Calcio per la Salute Mentale (IFCMH), il contributo di FGCI, il patrocinio del CONI, della Divisione Calcio A5, del Comune di Roma nonché delle Ambasciate di Argentina, Cile e Giappone. Nei quattro giorni di svolgimento del torneo, in base al sorteggio effettuato in conferenza stampa, le dieci squadre nazionali sono state suddivise in due gironi da cinque:

GIR. A: Italia, Ungheria, Cile, Perù, Ucraina

GIR. B: Giappone, Senegal, Francia, Argentina, Spagna.

Seguiranno le migliori otto, che avranno accesso alla fase ad eliminazione diretta, con conseguenti  quarti di finale, semifinali e la finale del 16 maggio. Le partite si svolgeranno indoor su parquet, per la durata di 20 minuti effettivi per la prima fase, di 30 minuti nei quarti di finale e semifinali, per concludersi  con la finale di 40 minuti totali (per tutti gli aggiornamenti: www.dreamworldcup.net ). La squadra vincitrice sarà premiata con una speciale “Cup”, donata dallo scultore Adriano Usiello. . Conoscendo più da vicino la nostra Nazionale Italiana di Calcio A 5, nasce dal progetto “Crazy for Football”, nato nel 2016, che ha permesso a dodici ragazzi di partecipare al primo Campionato del Mondo in Giappone, indossando la maglia azzurra ufficiale, piazzandosi al terzo posto. Questa entusiasmante avventura ha permesso la realizzazione di un libro edito da Longanesi, di Francesco Trento (oggi collaboratore tecnico dell’odierna Nazionale) e Volfango De Biasi, che racconta gli aneddoti e i retroscena nipponici. Un’esperienza così coinvolgente che ha catturato  anche l’attenzione cinematografica, con un film omonimo, diretto dallo stesso De Biasi, prodotto da Skydancers e Rai Cinema e distribuito dall’Istituto Luce, che narra le vicende dei mondiali in Asia; un impegno premiato nel 2017 con gli UEFA Foundation for Children Awards e un David di Donatello, per la categoria miglior documentario.

di Alessandra Broglia

 

 

In this article

Lascia un commento