L’importanza di una buona prima colazione

Una colazione sana migliora le prestazioni scolastiche e aumenta l’attenzione

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di Claudia Pennacchio

Una vita frenetica può portare a mangiare di fretta, in alcuni casi si rischia addirittura di saltare i pasti principali. In particolar modo è risaputo quanto sia importante riuscire a consumare una buona prima colazione, al fine di affrontare al meglio la propria giornata rifornendo le proprie scorte energetiche. Secondo un recente studio condotto dalla Ogp (Osservatorio nutrizionale Grana Padano) non sono solo gli adulti a saltare la prima colazione, difatti dai dati analizzati è emerso che circa il 20% dei ragazzi tra i 14 e i 17 anni non consuma il primo pasto della giornata. Gran parte dei ragazzi, inoltre, sembrerebbe saltare anche le merende di metà mattinata.

Per quanto riguarda i bambini sotto i 6 anni circa il 5% salta la colazione, mentre il 4,2% non consuma gli spuntini . Un altro dato importante evidenzia che il 50% degli adolescenti abusa di bevande zuccherate sia fuori che durante i pasti principali. Per quanto riguarda la percentuale di carboidrati, lipidi e proteine introdotti nell’organismo da parte dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni i livelli assunti rientrano all’interno delle cifre consigliate dagli esperti, l’apporto di zuccheri, al contrario, supera la quantità raccomandata.

I cibi maggiormente consumati sono dolci, briosce, caramelle, torte e gelati. Tornando al dato iniziale, quali sono gli svantaggi che derivano dal saltare la colazione? Alcuni studi hanno dimostrato che nei ragazzi che saltano la prima colazione le capacità d’attenzione e quelle cognitive sono ridotte durante le prime ore del mattino, la stessa cosa accade con la loro memoria visiva influendo in maniera negativa sulle loro prestazioni scolastiche.

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